Orario S. Messa

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PARROCCHIA MARIA SS. DEL ROSARIO - FLERI

 

Parroco: Mons. Alfio Santo Russo 

Via Vittorio Emanuele 205

Tel. 095956021

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PARROCCHIA MARIA SS. DEL ROSARIO

F L E R I

 

SOLENNITA’ LITURGICA DELLA NOSTRA PATRONA

  BEATA VERGINE MARIA DEL ROSARIO

 In cammino con Maria, madre e modello della Chiesa

 8 SETTEMBRE – 7 OTTOBRE

2019

 

Carissimi,

Domenica 8 settembre, ricordando la natività della Beata Vergine Maria, ha inizio il nostro, ormai tradizionale, “mese mariano” che ci prepara alla celebrazione della solennità liturgica della Madonna del Rosario, il 7  ottobre. 

La situazione, in cui ci troviamo, non consente e non rende opportuna alcuna manifestazione esterna.

Ciò non significa rinunziare all’impegno di vivere questo tempo in unione di preghiera, accompagnati dalla guida maestra della Madonna. 

A Lei vogliamo esprimere tutta la nostra gratitudine per la sua materna protezione nei momenti di pericolo e per il suo forte sostegno che non ci ha fatto mai mancare ed assicura a ciascuno di noi, suoi figli, nel faticoso ripristino della serenità  della vita familiare, sociale ed ecclesiale.

 

E’ nell’ordinario della vita che dobbiamo esprimere la nostra fede nel Cristo Signore e la vera devozione alla Madre sua a noi donata.

 

Pertanto in questo mese vi invito ad incrementare la preghiera del Rosario fatta comunitariamente prima della celebrazione eucaristica, alla “Lectio divina” ed alle varie celebrazioni e momenti di comunione come da programma.

 

Infine vi invito a partecipare alla solenne celebrazione eucaristica del giorno 7 ottobre, presieduta dall’Arcivescovo ed al pellegrinaggio alla chiesa dove renderemo il nostro filiale omaggio alla Madonna.                                                      

PROGRAMMA

DOMENICA 8 SETTEMBRE 

Ore11,00 S. Messa. 

Ore 18,00 Preghiera del Rosario e S. Messa.

 

Dal 9 settembre al 5 ottobre nei giorni feriali,

 quando non è indicato diversamente

 ORE 18,00  PREGHIERA COMUNITARIA  DEL ROSARIO  E  S. MESSA

 

MARTEDI’ 10 SETTEMBRE 

Ore 08,00 Preghiera del Rosario e S. Messa. 

MERCOLEDI’ 11 settembre 

Ore 18,00 preghiera del Rosario e S. Messa, 

Ore 19,00 “Lectio divina.”

GIOVEDI’ 12 SETTEMBRE 

Ore 08,00 Preghiera del Rosario e S. Messa.

SABATO 14 SETTEMBRE

Ore 18,00 preghiera del Rosario e S. Messa.

DOMENICA 15 SETTEMBRE

Ore11,00 S. Messa.

Ore 18,00 Preghiera del Rosario e S. Messa. 

MERCOLEDI’ 18 SETTEMBRE

Ore 18,00 Preghiera del Rosario e S. Messa.

Ore 19,00 “Lectio divina”.

 GIOVEDI’ 19 SETTEMBRE

ORE 19,30  Incontro di preghiera presso la famiglia Russo Rosaria Cavallaro, Via Monte Perrillo 5.

VENERDI’ 20 SETTEMBRE

Ore 08,00 Preghiera del Rosario e S. Messa

SABATO 21 SETTEMBRE 

In comunione di preghiera con la comunità parrocchiale di S. Giuseppe – Pisano. 

Ore 18,00 preghiera del Rosario e S. Messa celebrata dal parroco Don Giuseppe Meli.

 DOMENICA 22 SETTEMBRE

 Ore11,00 S. Messa.

Ore 18,00 Preghiera del Rosario e S. Messa.

MERCOLED’ 25 SETTEMBRE

Ore 18,00 Preghiera del Rosario e S. Messa

Ore 19,00 “Lectio divina”.

GIOVEDI’ 26 SETTEMBRE

ORE 19,30  Incontro di preghiera presso la famiglia Puglisi Rosaria Conti Via Rossi, 64.

VENERDI’ 27 SETTEMBRE

Ore 08,00 Preghiera del Rosario e S. Messa.

ORE  18,30  ADORAZIONE EUCARISTICA

A cura dei giovani animatori dell’Oratorio.

SABATO 28 SETTEMBRE

In comunione di preghiera con la comunità parrocchiale di S. Maria del Carmelo - Bongiardo.

Ore 18,00 preghiera del Rosario e S. Messa celebrata dal parroco Don Giuseppe Guliti.

DOMENICA 29 SETTEMBRE

Ore11,00 S. Messa.

Ore 18,00 Preghiera del Rosario e S. Messa. 

MERCOLEDI’ 2 OTTOBRE

ORE 16,30  Incontro di preghiera presso la famiglia Torrisi Mario, Via  Fortino Pisano, 16.

 Ore 18,00 Preghiera del Rosario e S. Messa.

Ore 19,00 “Lectio divina”.

 VENERDI’ 4 OTTOBRE

 ORE 08,00 Preghiera del Rosario e S. Messa.

  ORE 18,30  CELEBRAZIONE PENITENZIALE

 SABATO 5 OTTOBRE

 In comunione di preghiera con le comunità parrocchiali di Lavinaio, Monterosso e Sarro.

Ore 18,00 preghiera del Rosario e S. Messa celebrata dai parroci. 

SERATA DI FRATERNITA’

Condivisione di quanto ciascuno mette a disposizione di tutti.

DOMENICA 6 OTTOBRE

Ore 09,30 Incontro con i ragazzi.

Ore 11, S. Messa con la partecipazione degli anziani ed ammalati,  benedizione delle corone del Rosario.

Ore 18,00 Preghiera del Rosario.

Ore 18,30 Messa animata dalla Corale polifonica “Regina pacis”della Parrocchia S. Maria della pace di Tremestieri Etneo e

Concerto della Corale polifonica “Regina pacis”

“ DEDICATO A MARIA”

LUNEDI’ 7 Ottobre

SOLENNITA’ DELLA B.V. MARIA DEL ROSARIO

 Ore 10,30 S. Messa con la partecipazione dei ragazzi all’inizio dell’anno scolastico

Ore 18,00  S. Messa solenne presieduta dal nostro Arcivescovo

S.E. Mons. Salvatore Gristina

Animata dal nostro Coro parrocchiale

 

Pellegrinaggio alla chiesa parrocchiale, omaggio floreale e  “Supplica” alla Madonna. 

 

  Il Consiglio pastorale                                                        Il Parroco    

                 Gruppo “In cammino con Maria”                                    Sac. Alfio Santo Russo                      

 

 

PER GLI ORARI DELLE CELEBRAZIONI

CONSULTA L'ULTIMO FOGLIETTO SETTIMANALE

 

Storia

L'ANTICA CHIESA

Una piccola chiesa dedicata a S. Agata esisteva a Fleri, nel fondo detto delle Verginelle fin dal 1667. Eretta per soddisfare le esigenze religiose dei contadini che lì abitavano e nei giorni festivi vi si celebrava la Messa. Col passare del tempo la popolazione crebbe e le sue mutate esigenze non potevano essere soddisfatte dalla piccola e fatiscente chiesa. Nel 1860 la baronessa Caterina Guttadauro Francica Nava di Bontifé si prodigò perché se ne costruisse una nuova a sue spese.

La nuova chiesa, probabilmente progettata dall’architetto Carmelo Sciuto Patti, con la collaborazione di tutti gli abitanti fu completata nel 1872. Da quel momento i lavori non si fermarono più e la stessa baronessa si prodigò per abbellirla e renderla sempre più accogliente: stuccatori giarresi ornarono le colonne; gli altari e il fonte battesimale furono realizzati in fine marmo dal catanese Carlo Calì; la chiesa fu anche adornata da pregevoli quadri e raffinate statue e fu dotata di oggetti e paramenti sacri. Questa nuova chiesa venne intitolata a Maria SS. del Rosario e S.Agata; elevata a chiesa sacramentale dal Card. Giuseppe Benedetto Dusmet, il 3 settembre 1872 fu benedetta da Mons. Giovanni Guttadauro Vescovo di Caltanisetta, fratello della baronessa Caterina.

Il 25 maggio 1928 fu eretta a chiesa parrocchiale. Nel tempo molti sono stati gli eventi calamitosi che l’hanno messa a dura prova: i terremoti del 1894, del 1941 e del 1952; l’alluvione del 1927 e gli eventi bellici del 1943 - durante la guerra furono nascoste dietro l’altare maggiore le reliquie di S.Agata - ma la solerzia dei cittadini insieme ai loro sacerdoti ha fatto si che essa potesse sempre essere restituita alla sua funzione.

Il 25 ottobre 1984, una forte scossa sismica rese l’edificio ottocentesco definitivamente inagibile.

LA NUOVA CHIESA

La nuova chiesa, costruita su progetto dell’architetto prof. Ugo Cantone e consacrata il 25 ottobre 1990 dal Card. Salvatore Pappalardo, Arcivescovo di Palermo, vuole simboleggiare l’itinerario cristiano attraverso un percorso di "spazi" che aiutano, chi fruisce del tempio, a rivivere il proprio cammino di fede.

L’edificio è posto a sud della primitiva chiesa e si sviluppa come naturale proseguimento di essa: non presenta il tradizionale prospetto principale, quasi a voler lasciare alla vecchia chiesa il ruolo di “nobile facciata” e assumere per sé il compito di continuare la vita sacramentale. Vecchio e nuovo si fondono, quindi in un unico corpo.

La chiesa si sviluppa su tre livelli: la zona criptica, l’aula ed il matroneo, ognuno dei quali riveste un preciso significato simbolico.

La zona criptica, primo momento di questo “viaggio di fede”, è destinata ad accogliere il fonte battesimale e si presenta come una grande vasca per accedere alla quale bisogna scendere di alcuni gradini: segno che è necessario scendere nella morte per riemergere con Gesù Cristo a vita nuova.

Quattro cappelle circondano la vasca, che accolgono figure plastiche ed iconiche che illustrano i momenti fondamentali della storia della salvezza. E’ questo il luogo della meditazione del mistero dell’amore del Padre attraverso la passione di Cristo e la celebrazione del sacramento della riconciliazione.

Dopo l’iniziazione e la rinascita in Cristo, il fedele è invitato a salire verso l’aula per la celebrazione eucaristica che ci dispone in assemblea attorno all’altare, centro e perno della vita della comunità. L’aula rievoca simbolicamente l’antica chiesa a tre navate con transetto; essa si presenta ornata con grande essenzialità di immagini sacre e di segni: la zona della celebrazione (altare, sede, ambone), la cappella del SS.Sacramento e la cappella della Madonna.

Il matroneo che accoglie il grande Crocifisso in terracotta (opera di Dino Cunsolo), è l’ambiente della “luce”, del “canto”, che prepara all’ascesa verso la liturgia celeste. Il Cristo in croce congiunge la terra ed il cielo esprimendo così il suo ruolo di “mediatore”. Verso il cielo, si erge la cupola che con apertura a vetri permette alla luce di penetrare nell’ambiente e nello stesso tempo come uno scambio, rapisce lo sguardo del fedele proiettandolo verso il cielo.

Orari Celebrazioni

MESSE FERIALI

ore 18,30 Vespri e S. Messa

MESSE FESTIVE

Ore 11,00 - Ore 18,30
 
S. ROSARIO: 
 SABATO E DOMENICA ORE 18,00

CENNI STORICI

 

L'ANTICA CHIESA

Una piccola chiesa dedicata a S. Agata esisteva a Fleri, nel fondo detto delle Verginelle fin dal 1667. Eretta per soddisfare le esigenze religiose dei contadini che lì abitavano e nei giorni festivi vi si celebrava la Messa. Col passare del tempo la popolazione crebbe e le sue mutate esigenze non potevano essere soddisfatte dalla piccola e fatiscente chiesa. Nel 1860 la baronessa Caterina Guttadauro Francica Nava di Bontifé si prodigò perché se ne costruisse una nuova a sue spese.

La nuova chiesa, probabilmente progettata dall’architetto Carmelo Sciuto Patti, con la collaborazione di tutti gli abitanti fu completata nel 1872. Da quel momento i lavori non si fermarono più e la stessa baronessa si prodigò per abbellirla e renderla sempre più accogliente: stuccatori giarresi ornarono le colonne; gli altari e il fonte battesimale furono realizzati in fine marmo dal catanese Carlo Calì; la chiesa fu anche adornata da pregevoli quadri e raffinate statue e fu dotata di oggetti e paramenti sacri. Questa nuova chiesa venne intitolata a Maria SS. del Rosario e S.Agata; elevata a chiesa sacramentale dal Card. Giuseppe Benedetto Dusmet, il 3 settembre 1872 fu benedetta da Mons. Giovanni Guttadauro Vescovo di Caltanisetta, fratello della baronessa Caterina.

Il 25 maggio 1928 fu eretta a chiesa parrocchiale. Nel tempo molti sono stati gli eventi calamitosi che l’hanno messa a dura prova: i terremoti del 1894, del 1941 e del 1952; l’alluvione del 1927 e gli eventi bellici del 1943 - durante la guerra furono nascoste dietro l’altare maggiore le reliquie di S.Agata - ma la solerzia dei cittadini insieme ai loro sacerdoti ha fatto si che essa potesse sempre essere restituita alla sua funzione.

Il 25 ottobre 1984, una forte scossa sismica rese l’edificio ottocentesco definitivamente inagibile.

LA NUOVA CHIESA

La nuova chiesa, costruita su progetto dell’architetto prof. Ugo Cantone e consacrata il 25 ottobre 1990 dal Card. Salvatore Pappalardo, Arcivescovo di Palermo, vuole simboleggiare l’itinerario cristiano attraverso un percorso di "spazi" che aiutano, chi fruisce del tempio, a rivivere il proprio cammino di fede.

L’edificio è posto a sud della primitiva chiesa e si sviluppa come naturale proseguimento di essa: non presenta il tradizionale prospetto principale, quasi a voler lasciare alla vecchia chiesa il ruolo di “nobile facciata” e assumere per sé il compito di continuare la vita sacramentale. Vecchio e nuovo si fondono, quindi in un unico corpo.

La chiesa si sviluppa su tre livelli: la zona criptica, l’aula ed il matroneo, ognuno dei quali riveste un preciso significato simbolico.

La zona criptica, primo momento di questo “viaggio di fede”, è destinata ad accogliere il fonte battesimale e si presenta come una grande vasca per accedere alla quale bisogna scendere di alcuni gradini: segno che è necessario scendere nella morte per riemergere con Gesù Cristo a vita nuova.

Quattro cappelle circondano la vasca, che accolgono figure plastiche ed iconiche che illustrano i momenti fondamentali della storia della salvezza. E’ questo il luogo della meditazione del mistero dell’amore del Padre attraverso la passione di Cristo e la celebrazione del sacramento della riconciliazione.

Dopo l’iniziazione e la rinascita in Cristo, il fedele è invitato a salire verso l’aula per la celebrazione eucaristica che ci dispone in assemblea attorno all’altare, centro e perno della vita della comunità. L’aula rievoca simbolicamente l’antica chiesa a tre navate con transetto; essa si presenta ornata con grande essenzialità di immagini sacre e di segni: la zona della celebrazione (altare, sede, ambone), la cappella del SS.Sacramento e la cappella della Madonna.

Il matroneo che accoglie il grande Crocifisso in terracotta (opera di Dino Cunsolo), è l’ambiente della “luce”, del “canto”, che prepara all’ascesa verso la liturgia celeste. Il Cristo in croce congiunge la terra ed il cielo esprimendo così il suo ruolo di “mediatore”. Verso il cielo, si erge la cupola che con apertura a vetri permette alla luce di penetrare nell’ambiente e nello stesso tempo come uno scambio, rapisce lo sguardo del fedele proiettandolo verso il cielo.

 

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